I Convegno Missionario Nazionale ADI

Dal 20 al 22 maggio 2016 si è tenuto a Torino, presso i locali della Chiesa Cristiana Evangelica ADI di via Spalato 9/B, il 1° Convegno Missionario Nazionale ADI.

13087618_1131792876861966_7223587990265400154_nPer l’occasione sono stati invitati due servitori del Signore, impegnati da alcuni decenni nelle missioni: Greg MUNDIS, missionario dal 1978 e ora Direttore Esecutivo delle Assemblies of God World Missions, già conosciuto e apprezzato in seno alla nostra Opera e Rick CUNNINGHAM, missionario dal 1983 delle Assemblies of God USA, in Romania, insegnante, pastore ed educatore.

Questo primo Convegno Missionario è stato caratterizzato da un forte desiderio di recuperare il tempo perso e dal continuo incoraggiamento a lavorare nel Campo delle Missioni per la Gloria di Dio e per la salvezza delle anime. Da tutti i fratelli responsabili e dai fratelli missionari ospiti si è elevata una sincera preghiera al Signore affinché Egli potesse toccare i cuori dei credenti perché: “La messe è grande, ma pochi sono gli operai” (Matteo 9:37)

Durante i culti, sono stati proiettati i video-saluti nonché i vari aggiornamenti degli 11 missionari già sostenuti dall’Italia: i coniugi Emanuele e Patricia Mango in Albania a Durazzo, i coniugi Michele e Elena Mango in Albania a Tirana, i coniugi Davide e Sara Valentino in Niger, i coniugi Egidio e Sarah Gabriele in Montenegro, i coniugi Fabio e Francesca Paolucci in Niger e la sorella Francesca Barbera in Niger. Abbiamo potuto ringraziare Dio come sta operando attraverso questi servitori e ci siamo rallegrati di come Egli ha cura di loro. Abbiamo anche potuto pregare per i 7 candidati che hanno fatto domanda per partire per un campo di missione. Ci rallegriamo come il popolo italiano stia rispondendo alla chiamata divina!

13239142_1131400190234568_88595914025868701_nDurante il primo culto serale, il fratello Mundis ha predicato sui versi in Romani 10:14-15: “Ora, come invocheranno colui nel quale non hanno creduto? E come crederanno in colui del quale non hanno sentito parlare? E come potranno sentirne parlare, se non c’è chi lo annunci? E come annunceranno se non sono mandati? Com’è scritto: «Quanto sono belli i piedi di quelli che annunciano buone notizie!»

Il fratello Mundis, grazie all’aiuto del Signore, ci ha ricordato dell’impegno missionario che ogni credente pentecostale deve avere: un impegno urgente, perché tante persone non hanno ancora mai sentito parlare dell’Evangelo, un impegno sotto la guida dello Spirito Santo, un impegno universale e un impegno supremo.

Il Signore ha incoraggiato i presenti a disporsi ad “andare” nel campo missionario oppure a “mandare” missionari nel campo. Molti giovani hanno risposto all’appello e hanno deciso di consacrare le loro vite al Signore.

Gli studi biblici, tenuti dal fratello Rick Cunningham, hanno spaziato dal “coraggio di sognare”, ispirati dallo Spirito Santo, al mandato biblico di annunciare l’Evangelo a ogni creatura, ai 7 passaggi che Gesù usò come “piano d’attacco” per poter vedere vite cambiare attraverso i Suoi discepoli.

13165935_1131806753527245_6564069790823905527_nIl fratello Cunningham, con chiarezza e guida divina, ha esortato tutti i presenti a prendere atto che l’Italia è come un “gigante” che necessita di risvegliarsi e mandare missionari in tutto il mondo. Non siamo né troppo pochi, né troppo deboli, né tantomeno troppo poveri per mandare operai nel campo del Signore, pertanto siamo stati incoraggiati a non dar retta alle bugie del nemico, ma ad usare la nostra fede per demolirle ed aspettarsi grandi cose dal Signore.

“…Aspettati grandi cose da Dio! Tenta grandi cose per Dio…” [cit. William Carey]

Dio cerca un popolo che veda il mondo tramite i Suoi occhi e, con coraggio e determinazione, sappia sognare cose sempre più alte con Dio.

Tramite gli studi biblici, il popolo italiano è stato incoraggiato, in svariati modi, ad arrendersi totalmente nelle mani di Dio, con la consapevolezza che c’è un enorme bisogno di operai.

Fondamentale è avere questa “visione”, affinché possa aver luogo un cambiamento che apra le porte ai miracoli. La storia della Chiesa lo dimostra: uomini e donne hanno cambiato la storia, perché hanno colto una fresca visione di ciò che Dio poteva fare attraverso di loro.

“Signore, aiutaci a sognare e ad avere il coraggio di sognare in grande!”

In maniera più dettagliata, gli studi biblici hanno specificato che per adempiere il mandato divino, è necessario organizzarsi, individualmente e come Chiesa locale. Individualmente, verificando in che modo si è coinvolti nelle missioni, sia finanziariamente che spiritualmente; come chiesa locale, con dei programmi mirati e costanti di sostegno a famiglie missionarie, supportati da impegni di fede periodici e considerando i missionari come parte della famiglia della propria chiesa locale. Ovviamente tale organizzazione deve essere anche a livello nazionale, tramite il Dipartimento Estero, per favorire collaborazioni con altre organizzazioni missionarie mondiali e per fare squadra, per poter prendere i punti di forza da ciascuno.

Tramite i culti, il fratello Mundis ci ha ricordato quanto è importante ascoltare la volontà di Dio e, di conseguenza, parlare del Signore DOVUNQUE e A QUALSIASI PREZZO. Mentre nella prima serata c’è stato un appello alla consacrazione e alla missione, nel secondo culto serale è stato fatto un appello ai genitori e ai nonni di quei giovani che vogliono andare nel campo di missione ma che incontrano ostacoli dalla loro stessa famiglia. Dio è buono perché tanti hanno consacrato i propri figli e nipoti al Signore.

Durante l’ultimo culto presieduto dal fratello Loria, presidente delle Assemblee di Dio in Italia, il Signore ci ha consolato tramite i versi del Salmo 139. Il fratello Mundis ha sottolineato, tramite la Parola e la Sua esperienza personale, che la conoscenza che il Signore ha di noi è meravigliosa. Egli ha dei piani inspiegabili e perfetti per la nostra vita e ci ha formati per i Suoi scopi, preparati in cielo mentre venivamo formati nel grembo materno. Satana cercherà di frapporre degli ostacoli, ma noi dobbiamo prendere una decisione ed essere ubbidienti e camminare nella luce, come Egli è nella luce.

Dio si può usare di noi chiunque siamo e qualunque sia la nostra storia, perché la croce di Gesù copre ogni peccato. Cerchiamo prima il regno di Dio e la Sua giustizia, ubbidiamo a Lui, fidiamoci di Lui ed Egli ci guiderà nei sentieri che ha preparato per noi. Non importa cosa il mondo ci ha fatto, Gesù può spazzare via tutto. L’appello finale è stato rivolto a quanti sono stati abusati psicologicamente, spiritualmente e sessualmente, affinché potessero perdonare ed essere liberati da ogni rabbia e rancore. Tantissimi sono andati avanti all’appello e Dio ha sicuramente iniziato un processo di guarigione in questi cuori.

Ecco di seguito i nostri pastori responsabili del Dipartimento Estero (fratelli Gargano, Fragnito, Mortelliti, Perugini, Tilenni) insieme ai fratelli missionari ospiti di questo convegno e al fratello Loria.

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Ringraziamo Dio per la Sua fedeltà e concludiamo incoraggiando tutti a prendere parte a questo meraviglioso servizio sapendo che le missioni sono fatte… dai PIEDI di quanti vanno, dalle GINOCCHIA di quanti pregano, e dalle MANI di quanti danno.”

A Dio la gloria.