Campo di missione

NUOVI ORIZZONTI A EST

I coniugi Pasquale ed Ester Colucci, insieme al loro piccolo Emmanuel di appena due mesi, giorno 28 settembre 2016 sono giunti in Malesia, terra del loro lavoro missionario.

Dopo un periodo di ambientamento e di studio della lingua e dei costumi locali, saranno impegnati a far giungere la testimonianza del Vangelo nei villaggi interni della nazione, dove il nome di Gesù non è ancora conosciuto.

Il lavoro evangelistico sarà fatto in stretta collaborazione con le chiese delle Assemblee di Dio del posto, con le quali si sono stretti rapporti di fraterna collaborazione. Attendiamo di raccogliere frutti per la gloria di Dio. Non possiamo non riconoscere la mano di Dio anche nella testimonianza della famiglia Colucci che già da qualche tempo aveva ricevuto una chiamata specifica per questo Paese: la Malesia.

Quando è il Signore a chiamare e vi è ubbidienza, umiltà, fede e fiducia in chi riceve la chiamata, in maniera miracolosa si realizza concretamente il piano di Dio in ogni suo dettaglio, ogni porta si apre e ogni barriera è abbattuta. Gloria a Dio perché oggi più che mai il Signore mette il peso delle anime nel cuore dei credenti. Il Signore sta per ritornare e ci sentiamo onorati nell’essere coinvolti da Dio nella Sua opera: il Grande Mandato.

La Malesia è un Paese certamente non facile nel potersi integrare: è un miscuglio di etnie e di culture e le religioni professate sono davvero tante (islam, buddismo, cristianesimo, Confucianesimo, Taoismo…), così come le lingue ufficiali o locali. La Malesia è uno dei Paesi più sviluppati del mondo, con un PIL al 29° posto nella classifica mondiale, ma è ancora in vigore la pena di morte e vi è una notevole disuguaglianza nella distribuzione della ricchezza.

Anche in questo Paese il Signore desidera raggiungere e salvare anime che ancora non lo conoscono, ma sappiamo che, perché il piano di Dio si realizzi appieno, è necessaria la disponibilità di coloro che sono chiamati in maniera specifica ad andare, così come di quanti sentono il peso di pregare e di donare per le Missioni Estere. Grazie a Dio per la famiglia Colucci che ha ubbidito alla chiamata specifica ricevuta dal Signore, ma anche noi, dal canto nostro, desideriamo fare la nostra parte: sostenerli in preghiera perché il Signore li protegga e li potenzi con il Suo Santo Spirito per essere strumenti validi nelle mani di Dio e, per quanti hanno la possibilità, supportarli anche finanziariamente attraverso il Dipartimento Missioni Estere ADI.

Le MISSIONI sono fatte dai PIEDI di quanti vanno, dalle GINOCCHIA di quanti pregano e dalle MANI di quanti danno.