Missionari in Albania, Niger, Montenegro e ovunque Dio ci chiamerà

Il Signore Gesù Cristo ha assegnato alla Sua Chiesa una missione chiara e specifica da compiere, includendo anche una conseguente responsabilità. Purtroppo alcuni fraintendono il piano generale di Dio e anche la missione globale assegnata alla Chiesa. Questa missione deve essere eseguita contestualmente nell’area geografica della chiesa (Gerusalemme), entro la sua posizione geografica (Giudea), nelle regioni o nazioni confinanti con il proprio territorio (Samaria) e fino all’estremità della terra. La garanzia del successo è derivante dalla promessa fatta da Gesù: “Ed ecco, io sono con voi tutti i giorni, sino alla fine dell’età presente” (Matteo 28:20). Ogni chiesa locale dovrebbe con gioia collaborare con Dio in questo glorioso progetto missionario che consiste nell’evangelizzazione e nella salvezza dell’umanità.

La chiesa è la sede per le missioni nel mondo. L’insegnamento della Parola di Dio, non può ritenersi completo se non include l’aspetto missionario. L’aspetto missionario deve essere presentato sia biblicamente sia visibilmente. Biblicamente, insegnando gli aspetti biblici e dottrinali che riguardano la missione di Dio affidata ai credenti. Visibilmente, interagendo con i missionari sul campo e comunicando notizie riguardanti il lavoro che è compiuto oltre i confini nazionali. Insegnare riguardo alle missioni, significa coinvolgere sia dal punto di vista spirituale con la preghiera, sia dal punto di vista del sostegno materiale, donando. Una chiesa dove non si parla e non s’insegna sul tema delle missioni, sarà una comunità priva di spinta evangelistica e chiusa su se stessa, incapace di essere quello che Dio ha stabilito che fosse.