Avanti con nuovi aiuti dal Signore

NASCITA DELLA CHIESA DI GUILLAWA.

Il nuovo anno è iniziato con una grande vittoria. Dopo aver visitato ed evangelizzato il villaggio di Yonkoto, veniamo a conoscenza che nel villaggio accanto, Guillawa, risiedeva un credente di vecchia data, d’origine ghanese, di nome Victor. Trovata la sua abitazione riusciamo ad incontrarlo e veniamo da lui ospitati. Riconoscendo la sua vera e forte fede in Cristo, decidiamo, di comune accordo, di cominciare i culti in casa sua. Così il 5 gennaio svolgiamo la nostra prima riunione e da quel giorno tutti i martedì siamo lì per celebrare il nostro Dio e predicare la Sua Parola. In diversi, soprattutto giovani e donne, stanno assistendo e udendo il meraviglioso messaggio della salvezza. Inoltre una famiglia di cristiani provenienti dal Burkina e residenti a Guillawa, per motivi di lavoro, si sono uniti a noi dandoci tanto incoraggiamento e supporto spirituale. Pregate affinché questa nuova porta che si è aperta possa permettere a tanti di accettare Gesù come loro personale Salvatore e Signore.

VISITA DEI FRATELLI GARGANO E TILENNI.

Dal 13 al 18 gennaio abbiamo avuto la gradita visita dei pastori Gargano e Tilenni, membri del CGC e del Dipartimento Estero. Il loro arrivo e la loro permanenza sono stati motivo di grande gioia per la nostra famiglia e per la Chiesa del Niger. I fratelli sono stati ben accolti dai pastori responsabili locali e sono stati fonte di benedizione in tutto il lavoro che hanno svolto. Seguendo un programma prestabilito e abbastanza serrato hanno predicato al convegno pastorale dove lo Spirito Santo li ha potentemente guidati, all’orfanotrofio dove hanno fatto diverse donazioni, alle riunioni nei villaggi dove hanno potuto valutare e vedere con i propri occhi il lavoro svolto in questi mesi e ai culti domenicali di Niamey, dove la Parola è arrivata puntuale. Purtroppo la loro permanenza è stata breve e con grande dispiacere lunedì sera sono ripartiti per l’Italia con la consapevolezza e convinzione che: “Colui (Dio) che ha iniziato un opera (in Niger) la porterà a compimento”.

PRIME CONVERSIONI E PRIMI BATTESIMI IN ACQUA IN TERRA AFRICANA.

Dopo undici mesi di intenso lavoro evangelistico e pionieristico, caratterizzato da sofferenze, lacrime, fatica e persecuzioni, insieme ai fratelli Gargano e Tilenni, abbiamo avuto la gioia di battezzare in acqua i primi convertiti africani, frutto della Missione Italiana in Niger. Complessivamente hanno fatto patto con il Signore ben nove persone, due membri della chiesa di Gotheye, cinque membri della chiesa di Namaro e due membri della chiesa di Settore. Nel gioire di questa grande successo non possiamo non dare a Dio tutta gloria e l’onore che Gli spetta e nello stesso tempo ringraziare vivamente il Dipartimento Estero in Italia per il suo supporto e incoraggiamento. Siamo molto contenti ma non pienamente soddisfatti perché desideriamo che in tanti sperimentino una reale nuova nascita. Pregate per questi nuovi convertiti affinché possano crescere spiritualmente e restare fedele a Cristo fino alla fine.

LE CAMPAGNE EVANGELISTICHE CONTINUANO.

In questi primi mesi dell’anno, insieme alla collaborazione degli studenti della Scuola Biblica, l’attività evangelistica è continuata a pieno ritmo e tre campagne evangelistiche sono state organizzate rispettivamente nei villaggi di ‘Sagafondo’, ‘Yonkoto’ e ‘Tietiegui-me’. Dio ci ha permesso di predicare l’Evangelo, il quale è stato annunziato con franchezza, libertà e piena convinzione. Sera dopo sera, più di 300 persone, tra piccoli e grandi, hanno udito, molti dei quali, per la prima volta, il Buon Messaggio della Grazia. Cristo è stato predicato, il Seme è stato sparso e diversi cuori sono stati raggiunti e toccati dallo Spirito Santo. Inoltre abbiamo trasmesso il film sulla vita di Gesù e distribuito diverso materiale evangelistico, tra cui diverse SCHEDE SD per cellulare dove è registrato in lingua locale il Nuovo Testamento, in modo che in tanti possano udire la Parola dal proprio portabile.

CONVEGNO MISSIONARIO.

Dal 24 al 28 febbraio il Dipartimento Missionario delle Assemblee di Dio del Niger ha organizzato il proprio Convegno Annuale, il quale si è tenuto a Niamey. Per l’occasione i fratelli responsabili nazionali mi hanno invitato ad essere l’oratore e ringrazio il Signore per la possibilità concessami di sviluppare quattro studi tratti dal 1° Re capp. 6-7 sul tema: “Questo giorno è un giorno di buone notizie”. Massiccia è stata la partecipazione e grande è stata la benedizione e la consolazione pervenutaci dalla presenza tangibile dello Spirito di Dio. Il Dipartimento Missionario attualmente sostiene sei ‘pastori-missionari interni’ che insieme alle loro moglie e figli lavorano, arditamente e con grande sacrifici, nelle zone più remote, disagiate e sperdute del Paese con l’obbiettivo principale di raggiungere i perduti con l’amore dell’Evangelo.

SEMINARIO SUL BATTESIMO NELLO SPIRITO SANTO.

Nel mese di marzo insieme al pastore Geremy, Vice-Presidente dell’Opera nigerina, abbiamo svolto nella sua chiesa un seminario centrato: “Sull’importanza e sull’attualità del Battesimo nello Spirito Santo”. Anche in questa occasione il Buon Padre celeste non ha mancato di accordarmi il Suo aiuto e il Suo sostegno. Abbiamo sottolineato e rimarcato quattro punti essenziali e fondamentali:
1) Cosa è il battesimo nello Spirito Santo,
2) Lo scopo della pienezza pentecostale,
3) Le caratteristiche per essere riempiti dello Spirito, e in ultimo
4) I segni di un vero riempimento di potenza.

Sera dopo sera, dopo l’ammaestramento, abbiamo trascorso diverso tempo nella preghiera e nella ricerca del Dono e grazie a Dio quattro fratelli hanno iniziato a parlare in altre lingue. La nostra preghiera e’ che continuino ad essere riempiti dall’alto per essere Suo strumenti potenti.

NUOVO VILLAGGIO RAGGIUNTO E DONAZIONI DI RA DIO CON PENNE USB.

Il 19 marzo, dopo un periodo di preghiera, decido di inviare il pastore Rasak, mio stretto collaboratore, nel villaggio di Zara Koira, a circa 8 km da Gotheye. Un villaggio molto islamico e tanto povero, situato vicino il fiume, formato da casette di argilla, senza energia elettrica, né acqua potabile, abitato da contadini e pescatori. Nessuno prima aveva portato lì il Vangelo e sia ringraziato il Signore per l’opportunità che ci ha donato di evangelizzarlo per la prima volta. È stato distribuito diverso materiale evangelistico, sono stati presi i primi contatti e preghiamo affinché il una grande chiesa possa iniziare e tanti possano accettare la grazia e trovare salvezza e guarigione. Il fratello Rasak tutti i sabati pomeriggio visiterà il villaggio continuando a predicare con la certezza che lo Spirito di Gesù lo assisterà e lo accompagnerà. Inoltre, dinanzi alla triste e vasta realtà dell’analfabetismo, abbiamo deciso insieme al Dipartimento Estero di acquistare e donare alcune radio con “penne USB” contenenti porzioni della Bibbia registrate in lingua locale. In questo modo quanti non possono leggere la Parola la possono udire con questi nuovi mezzi che abbiamo a disposizione.

Davide e Sara Valentino